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I Tagli e le Forme Fantasia nei Diamanti

I Tagli e le Forme Fantasia nei Diamanti

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Cosa attrae maggiormente in un diamante? Lo scintillio? La purezza? Il fuoco e il gioco di colori interno? Il prezzo? 

Sono tante le piccole sfumature che attirano un potenziale compratore verso l’acquisto di una gemma. 

I fattori che concorrono nel guidare questa scelta, che possono richiedere una somma non indifferente di denaro, sono complessi. 

Spesso, tuttavia, manca una conoscenza di fondo delle opzioni in gioco. 

Tra gli elementi - tra i meno noti al comune acquirente - che contraddistinguono la lavorazione delle pietre preziose, si può annoverare la sagoma esterna delle stesse, una delle qualità più immediate al saltare all’occhio ed una delle più personali. 

Ad incidere sul valore della gemma, ci sono forma e taglio

La forma e il taglio si riferiscono a caratteristiche peculiari, correlate ma diversie, dell'aspetto esteriore di un diamante. 

La forma è la componente bidimensionale di una gemma: rotonda, rettangolare, ovale, ecc. 

Il taglio, invece, attiene alle proporzioni tridimensionali dettagliate che determinano il modo in cui la luce interagisce con la pietra. 

Ad esempio, i diamanti di forma quadrata sono disponibili in una serie di tagli popolari, tra i quali i più conosciuti sono quelli a Principessa, Smeraldo, Radiante e Cuscino. 

Tutti questi stili condividono la sagoma di base (quella, appunto, quadrata) ma hanno un metodo di sfaccettatura diversa che incide sullo scintillio e su altre componenti ottiche della gemma. 

Forma e taglio vengono spesso confusi poiché molti tipi di diamanti sono descritti, in maniera incompleta, solo dall’una (forma: es. rotondo, ovale) o dall’altro (taglio: es. Radiante, Asscher o Brillante per citarne alcuni). 

Esistono anche variazioni di queste due caratteristiche che rendono queste tassonomie ancora piu complesse. 

Per esempio, il taglio a brillante non è sempre necessariamente rotondo, ma può assumere molte altre forme (ovale, a cuore ecc.). 

Alcuni chiamano queste forme non circolari di sfaccettatura Tagli a Brillante Modificati. 

Va comunque tenuto in mente che la dizione corretta dello stile più popolare per eccellenza è, appunto, Taglio a Brillante Rotondo, specificandone la forma, proprio per distinguerlo da tutte le altre.

Per alcuni tipi, il nome del taglio specifico copre anche la forma: ad esempio, il Taglio Asscher è sempre quadrato. 

Esiste una miriade di forme (non solo quelle geometriche convenzionali, ma qualsiasi disegno sia adottato come modello per una gemma) e di tagli. 

Qui di seguito vengono riportate alcune di queste, le più comuni nell’anno corrente (il 2022). 

Questa breve lista ha solo l’intento di fornire una panoramica generale di alcuni degli stili maggiormente apprezzati in tutto il mondo (con alcune dovute distinzioni, che andrebbero analizzate in un altro pezzo).

Taglio a Brillante e Taglio a Gradini

I due tipi principali di lavorazione che appaiono delle gemme in generale, sono quelli sopracitati (il terzo più importante è un misto dei due). 

Nel caso dei diamanti, la più dura tra tutte le pietre, proprio questa loro caratteristica ha per secoli limitato il tipo di intervento umano possibile nella creazione di design diversi ed unici (oggi questa restrizione è minore poiché il LASER può impartire a queste gemme qualsiasi sorta di sfaccettatura). 

Gli antichi diamantai dovettero (e tutt’ora devono, quando lo fanno a mano) lottare “contro” le leggi della fisica per scolpire queste gemme tanto resistenti. 

Con il passare del tempo, tuttavia, per soddisfare l’innata esigenza di novità, questi tecnici della sfaccettatura elaborarono tecniche sempre più raffinate. 

il numero di forme e tagli è aumentato a dismisura nel corso dei secoli, ed oggi sarebbe un’opera titanica fornirne una lista completa. 

Nonostante questa esplosione di variazioni, le tipologie principali sono rimaste invariate sin dagli albori di quest’arte. 

Le direzioni di sfaldatura e di minor adesione atomica (con un leggero calo di durezza) impongono immancabilmente le loro leggi. 

Queste regole severe hanno portato alla creazione di norme che a tutt’oggi determinano gli standard di sfaccettatura. 

Praticamente tutti i diamanti in circolazione sono modellati con una corona (la parte superiore) ed un padiglione (la metà inferiore). 

La disposizione delle faccette segue linee geometriche e simmetriche che, a loro volta, seguono dettami che riportano alle due tipologie primarie, quella a Brillante (con faccette concentriche) e quella a Gradini (con faccette parallele) o un misto di esse. 

Esistono alcune alternative (per esempio il Taglio a Rosa e/o alcuni tagli innovativi o sperimentali), ma esse sono da considerare più come eccezioni che come opzioni effettivamente presenti nel mercato dei preziosi.

Taglio a Brillante

Gli albori del Taglio a Brillante risalgono probabilmente a metà del XVII secolo, quando si arrivò alle fatidiche 57/58 faccette (33 sulla corona e 24/25 sul padiglione) che oggi forniscono un punto di partenza per molti degli stili contemporanei. 

Tale forma di lavorazione, già menzionata nel famoso “A Treatise on Diamonds and Pearls” di David Jeffries nel 1750, oggi deve sottostare a molte più leggi fisiche (a partire da quelle sull’angolo critico, delle proporzioni di angoli e dimensioni e delle loro relazioni) di quanto dovesse fare in passato. 

Essa ha raggiunto il suo apice con l’introduzione dei cosiddetti Tagli “Ideali”, una perfetta armonia di tutte le qualità fisico-ottiche del diamante. 

Tuttavia, su questi presunti “stili supremi” di taglio non c’è accordo unanime. 

Nonostante l’introduzione di elaboratori e software creati ad hoc, tale consenso universale continua ad eludere la vasta platea di esperti del settore (fors’anche per motivi di prestigio delle diverse istituzioni). 

Sia come sia, il Taglio a Brillante Rotondo è considerato il termine di paragone nella ottimizzazione di brillantezza, fuoco e scintillazione (parola tecnica che indica apparente oscillazione irregolare dello splendore e del colore di una stella o d'altra sorgente luminosa, dovuta al movimento dell'aria). 

In effetti, essa è stata scientificamente progettata per aumentare il ritorno della luce. 

I tagli brillanti sono di gran lunga lo stile di taglio più popolare. 

Va considerato che queste tipologie di sfaccettatura non sono utilizzate solo sui diamanti, ma su tutte le gemme. 

Ognuna delle varie pietre preziose richiede modi mirati di lavorazione per poter mostrare le proprie caratteristiche (il colore, la limpidezza ecc.). 

Anche per questo motivo esistono tutti questi tipi di lavorazione.

Taglio a Gradini

Un diamante Taglio a Smeraldo è l'esempio più popolare di Taglio a Gradini; esso mostra una geometria elegante con uno scintillio più tenue.

In contrasto con lo spettacolare gioco di riflessi dei Tagli a Brillante, il Taglio a Gradini produce bagliori di luce più grandi, ma di minore intensità. 

Si può dire che le pietre così lavorate si accendono e si spengono mentre si muovono, producendo un look semplice e grazioso. 

La loro struttura è costituita da faccette (quattro o più) a lati che cambiano di angolazione, salendo e scendendo gradualmente su ciascun lato del diamante. 

Queste grandi sfaccettature sono particolarmente adatte a diamanti eccezionalmente chiari e incolori. 

Quelli a Smeraldo, Baguette e Asscher sono i Tagli a Gradini più conosciuti.

Taglio a Rosa

Questo stile fu creato agli inizi del Cinquecento, probabilmente nella penisola italica ed è rimasto in voga per parecchi secoli. 

Oggi viene impiegato poco nei diamanti (è riservato a pietre particolari come quelle dette “Sale e Pepe” per esempio), ma è ancora relativamente comune in altri tipi di pietre preziose.

Questo stile è caratterizzato da una parte inferiore piatta (nel Taglio a Rosa Singolo) una superiore a cupola, con sfaccettature triangolari disposte in linee concentriche parallele. 

I tagli rosa sono diventati meno comuni dopo lo sviluppo del Taglio a Brillante, che differisce molto da esso in termini di proprietà ottiche.

Taglio Cabochon

I diamanti non sono praticamente mai tagliati a Cabochon, ma il design a cupola liscia è comune a molte gemme colorate e semitrasparenti. 

Questo tipo di lavorazione accentua anche particolari proprietà di certe gemme (dette fenomenali), come per esempio le stelle nelle gemme asteriate, il gioco di colori negli (o nelle) opali ecc.

Le pietre modellate a Cabochon hanno fondi piatti (o leggermente convessi) e cupole lisce e lucide. 

Sebbene non sia utilizzato nei diamanti, il Taglio a Cabochon è comune (e spesso lo stile predominante) nelle gemme opache o semitrasparenti come la pietra di luna, il crisoberillo gatteggiante, la turchese, l’agata iridescente e così via.

Le Opzioni di Taglio più popolari oggi

Taglio a brillante rotondo 

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Tipo di taglio: a brillante.

Forma: rotonda.

Numero faccette: 57 o 58 (con apice)

Anno di creazione/storia: Il diamante di forma rotonda regolare con un taglio standardizzato e matematicamente definito fu introdotta nel 1919, con la pubblicazione della tesi di Marcel Tolkowsky "Diamond Design". 

Il lavoro di Tolkowsky descriveva le proporzioni perfette di un diamante a taglio rotondo per massimizzare il ritorno della luce (o brillantezza) e la dispersione (o fuoco). 

Il suo taglio sfaccettato, suddiviso tra corona (parte superiore), cintura (parte più larga) e padiglione (base), era regolato da formule precise, studiate per ottenere un equilibrio di fuoco e brillantezza. 

Le proporzioni proposte da Tolkowsky sono leggermente differenti rispetto a quelle utilizzate come standard oggi. 

A lui comunque va il merito di aver abbinato un sistema comprensibile e ripetibile per riprodurre le proprietà ottiche desiderate. 

La regolarità della forma rotonda (che comunque esisteva ben prima degli inizi del secolo scorso, ma la cui simmetria era affidata all’abilità del singolo diamantaio, fu resa possibile dall’invenzione della sgrossatura (bruting). 

Questa importante innovazione venne introdotta alla fine dell’Ottocento negli USA (ufficialmente al diamantaio di Boston, Henry D. Morse (1826-1888)). 

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Il taglio a brillante è un’evoluzione di stili precedenti che iniziarono dai primi tagli “singoli”, a 18 faccette (XIII-XV secolo), per poi aumentare il numero di lati lucidati con il taglio doppio (Mazzarino o a vecchia stella inglese, XVII secolo), a 34 faccette e triplo (Peruzzi, di dubbia attribuzione, XVII secolo), a 58 faccette. 

Esso passò quindi per lo stile ad Antica miniera (legato alle pietre che venivano dal Brasile a partire della prima metà del ‘700) e confluire in quello Antico Europeo. 

Tutti questi modi di lavorazione vennero accompagnati da miriadi di sperimentazioni e variazioni intermedie.

Variazioni: Alcuni degli stili seguenti sono, in realtà, varietà del taglio a brillante (princess/principessa, ovale, a navetta, a goccia, a cuore ecc.), basati sulla forma. 

Esiste una miriade di modifiche sul modello originale, per esempio, solo per citarne alcune, il Taglio Nuovo Divino (New Divine Cut), Taglio Star 129, il Cuori e Frecce (Heart and Harrow) ecc.

Pezzi famosi: Nonostante il Taglio a Brillante Rotondo sia il più comune, molti pezzi famosi, sia per mantenere il massimo peso del grezzo, che per accontentare gusti estetici particolari, non vengono modellati con questo stile, ma con forme specifiche e speciali che meglio ottimizzano il valore del cristallo naturale. 

La più grande pietra di taglio a Brillante Rotondo in esistenza è un diamante di colore D e di massima limpidezza, da 102,34 carati, presentato a Londra nel 2018,

Popolarità/presenza sul mercato: Il taglio a Brillante Rotondo è di gran lunga la forma più popolare oggi sul mercato e fornisce un punto di riferimento per tutti gli altri stili di sfaccettatura. 

Stime approssimative vedono questo stile di sfaccettatura come quello dominante, preferito su oltre il 75% (le stime variano dal 70% al 90+%) di tutti i diamanti venduti e su circa il 60% di tutti quelli che ornano gli anelli di fidanzamento. 

Tale prevalenza non riguarda solo le gemme centrali, i cosiddetti “solitari”, ma anche quelle d’accento. 

Un ampio numero di piccoli diamanti rotondi di dimensioni identiche, realizzati con incastonatura a pavè o incastonatura a filo, rende impeccabili anelli, orecchini e cinturini portando ulteriore luminosità alle pietre principali.

Panoramica: Il taglio a Brillante Rotondo è lo stile di riferimento per quel che riguarda le proprietà ottiche ed anche il costo. 

Essendo la maniera preferita di lavorazione per molti di coloro che vogliono un diamante, esso generalmente costa più di tutti gli altri. 

Solo forme e tagli particolarmente ricercati richiedono un costo maggiore.

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Negli ultimi decenni alle onnipresenti 4C si è aggiunto, in alcuni casi, il termine “Taglio Ideale”. 

Questo è un termine che viene spesso apposto per descrivere le proporzioni migliori. 

Non esiste un accordo unanime, nel mondo dei preziosi, su quali siano le dimensioni ottimali che portino a tale risultato. 

Nei listini di Rapaport (e altri) i tagli con migliori proporzioni vengono indicati come “XXX” (o GIA Triple Excellent/Eccellente Triplo del GIA: Cut, Polish, Simmetry – taglio, politura, simmetria) e comportano un prezzo maggiore rispetto alle pietre che non ottengono questo grado. 

Taglio Ideale e XXX non sono la stessa cosa.

Note: questo taglio utilizza circa il 40% del peso del diamante grezzo (ovviamente si intende in condizioni ideali, sono molte le variabili che intervengono nel taglio di una gemma. Il numero qui apposto è solo indicativo).

Prezzi: questo stile, essendo il più popolare, funge da pietra di paragone per tutti gli altri stili, dai quali viene separato negli indici dei prezzi (Rapaport, Idex etc.). 

Le percentuali utilizzate qui di seguito sono solo indicative. Sono molte le variabili che influiscono sul costo complessivo di ciascuna pietra.

Taglio Principessa 

Tipo di taglio: a brillante.

Forma: quadrata o quasi quadrata.

Numero faccette: 50 (21 corona, 4 cintura, 25 padiglione) o 58 (21 corona, 4 cintura, 33 padiglione), a seconda di come viene tagliato il padiglione. 

Il rapporto ottimale lunghezza/larghezza è 1,05 o meno.

Anno di creazione/storia: Questo stile si è evoluto dal Taglio Francese (XV secolo), a sua volta uno sviluppo del Taglio a Tavola, apparso nel XIV secolo. 

Il nome "Princess Cut" venne utilizzato per la prima volta nel 1961 da Arpad Nagy, un diamantaio di Londra. 

Tuttavia, questo termine si sovrapponeva a un taglio di forma simile, chiamato "Profile cut/Taglio a profilo". 

L'attuale (ufficiale e unico) Taglio a "Principessa" fu sviluppato nel 1979-1980 da Betzalel Ambar e Israel Itzkowitz, (Ambar Company con sede a Los Angeles).

Variazioni: I tagli Barion e Quadrilion, precursori dell'attuale Taglio a Principessa (detto anche Brillante Modificato Quadrato) sono tra le variazioni più note.

Altre versioni correlate includono il Taglio Princette e il Taglio Quadrilliant.

Pezzi famosi: Kate Bosworth, Hilary Duff e Snooki sono tre attrici che hanno scelto anelli di fidanzamento impreziositi da diamanti Taglio a Principessa. 

Anche Meghan Markle ha optato per un anello con trilogia di brillanti sfaccettati a Princess per il suo matrimonio con il principe Harry. 

Incastonato in una fascia in oro giallo, l'anello presenta tre diamanti, due dei quali provengono dalla collezione personale della defunta principessa Diana. 

La star della reality TV, Nicole Polizzi, nota anche come Snooki, possiede un anello di fidanzamento con diamante di Taglio a Principessa da 3 carati, adornato con 2 carati di pavé di diamanti, stimato in circa 60.000 dollari.

Popolarità/presenza sul mercato: Si dice che sia la forma più popolare tra tutti i diamanti Fancy Shape. 

A partire dal 2015, i diamanti sfaccettati con questo stile erano la seconda scelta più popolare per un anello di fidanzamento con circa il 30% delle preferenze, dietro al Brillante Rotondo (50%) e davanti al Taglio a Cuscino (8%).

È particolarmente bello come pietra centrale in anelli di fidanzamento perché ha sia lo stile che la brillantezza di una pietra sfaccettata con un Taglio a Brillante Rotondo, ma ad un prezzo più accessibile.

Panoramica: Questa forma quadrata risalta la brillantezza della pietra. 

È un taglio altamente efficiente, il che significa che si traduce in una bassa perdita di materiale se modellato da diamante grezzo.

Note: utilizza circa il 60-80% del peso del diamante grezzo. Gli spigoli vivi possono scheggiarsi.

Prezzi: I diamanti tagliati a Principessa in genere costano il 20-40% in meno rispetto ai brillanti rotondi.

Taglio Ovale 

Tipo di taglio: a brillante.

Forma: Ovale.

Numero faccette: tipicamente 57/58 (senza o con l’apice). I tagli calibrati possono avere un rapporto lunghezza/larghezza compreso tra 1.33 e 1.66, tuttavia la maggior parte dei diamanti ovali in commercio hanno un rapporto tra 1,34 e 1,42.

Anno di creazione/storia: La versione antica di Taglio Ovale risale probabilmente al XV secolo, mentre quella con è stata introdotta nel 1957 da un diamantaio di origine russa di nome Lazare Kaplan. 

Prima di inventare il taglio Ovale Moderno, Kaplan aveva acquisito notorietà per le sue incredibili abilità nel convertire pietre incrinate o gravemente difettose in gemme più piccole, minimamente incluse e con ottime proporzioni.

Variazioni: Esistono quattro varianti standard del Taglio (a Brillante) Ovale: due variazioni a 8 faccette principali, una a 6 faccette principali e una a 4 faccette principali. 

Tre di queste, quella a 6 faccette principali e una a 4, hanno solo 56 faccette. 

Anche il Taglio Barion può essere considerato una variazione di quello Ovale.

Pezzi famosi: L'attrice Blake Lively ricevette da Ryan Reynolds, per il loro fidanzamento, un anello con un eccezionale diamante Ovale centrale da 12 carati, su una fascia in oro rosa e pavé, stimato in 2 milioni di dollari. 

Altre celebrità che si sono adornate con diamanti di Taglio Ovale sono Katie Holmes, Salma Hayek e Toni Braxton.

Popolarità/presenza sul mercato: Dietro il Taglio Brillante Rotondo e quello a Principessa, questo stile si prende il terzo gradino tra i tagli più popolari.

Panoramica: Il Taglio Ovale è una versione allungata del Taglio a Brillante Rotondo con i lati più lunghi e, a parità di caratura, mostra una superficie maggiore di circa l'8% rispetto alla versione circolare. 

Un diamante ovale può avere quasi la stessa brillantezza di uno rotondo (ma rischia maggiormente di mostrare una zona grigia nel centro chiamata, nel gergo del settore, Occhio di Pesce/Fish Eye). 

Alcuni diamanti così sfaccettati sono lunghi e stretti, mentre altri sono più larghi e robusti, quindi è importante guardare la certificazione per controllare il rapporto tra lunghezza e larghezza. 

Questo taglio tende ad evidenziare la vividezza cromatica quindi viene spesso utilizzato per le pietre di colore.

Note: utilizza circa il 35-45% (simile a quella del taglio rotondo) del peso del diamante grezzo

Prezzi: I diamanti tagliati ad Ovale in genere costano il 20-30% in meno rispetto ai brillanti rotondi.

Taglio Cuscino 

Tipo di taglio: a brillante.

Forma: Rettangolare o quadrata con lati arrotondati.

Numero faccette: I diamanti taglio cuscino antico avevano 58 faccette, mentre quelli a taglio moderno ne mostrano 64.

Il rapporto lunghezza/larghezza ideale è di 1,00 se è di forma quadrata; tuttavia si trovano spesso anche in forme leggermente rettangolari per le quali tale rapporto è da 1,10 a 1,20 per alcuni e da 1,45 a 1,75 per altri.

Anno di creazione/storia: L’esatta origine di questo stile si è persa nei tempi. 

È probabile che risalga alla fine del Seicento (il Diamante Reggente, uno degli esempi famosi ancora in esistenza, fu lavorato con questo stile tra il 1704 ed il 1706 a Londra). 

Il tipo di sfaccettatura è precedente, ma strettamente collegato al cosiddetto Taglio a Miniera Antica (Old Mine Cut). 

Il Taglio a Miniera Antica prende il suo nome dai depositi del Brasile, ufficialmente aperti nel 1729 (“vecchi” se raffrontati con quelli “nuovi” del Sudafrica, scoperti nella seconda metà dell’Ottocento).

Gli antichi giacimenti dell’India (la fonte originale dei primi diamanti) ormai producevano solo poche pietre ed il paese sudamericano presto divenne il centro di produzione mondiale di queste gemme. 

Tale posizione fu mantenuta fino alla scoperta (dal 1866 in poi) delle ricche miniere De Beers, Cullinan/Premiere e Kimberley.

Dal 1800 fino al 1880 il Taglio a Cuscino/A Vecchia Miniera era il più popolare in circolazione. 

Successivamente, esso venne rimpiazzato (e le gemme con questo taglio spesso vennero ri-sfaccettate) prima dal Taglio Antico Europeo e poi dal Taglio a Brillante Rotondo.

Variazioni: Il sopracitato Taglio a Vecchia Miniera, Il Taglio Ghiaccio Frantumato (Crushed Ice), Taglio a Cuscino Modificato,

Pezzi famosi: Il diamante blu chiamato Hope, in mostra allo Smithsonian Museum of Natural History, è uno di questi famosi diamanti che mostrano questo taglio storico. 

Anche il leggendario diamante Regent, ottenuto da un grezzo di 410 carati, è un altro spettacolare esempio del primo taglio a Cuscino. 

Il primo anello di fidanzamento di Kim Kardashian, ricevuto da Kanye West, aveva un magnifico diamante di Taglio a Cuscino da 15 carati al centro. 

Il prezioso monile era stimato in oltre 2 milioni di dollari. Jennifer Garner, Ashley Judd, Naomi Watts e Ivanka Trump sono alcune tra le celebrità che hanno scelto un diamante di Taglio a Cuscino per i loro momenti importanti.

Popolarità/presenza sul mercato: Fino a un decennio fa, era difficile trovare diamanti di Taglio a Cuscino al di fuori delle vendite televisive e delle aste. 

In questi ultimi anni, gli anelli antichi lavorati con questo stile stanno godendo di un piccolo ritorno di popolarità, in quanto hanno un aspetto classico. 

I tradizionali diamanti con Taglio a Cuscino riflettono la luce in una maniera meno sofisticata rispetto ai tagli moderni. 

Dotati spesso di un apice relativamente largo (che un tempo era considerato piacevole per il motivo creato quando veniva visto attraverso la tavola del diamante), mostrano una “personalità” unica che è apprezzata oggi da molti commercianti ed estimatori di gioielli.

Panoramica: La sua forma squadrata vintage e gli angoli arrotondati creano una splendida combinazione. 

Proprio come lo stile Asscher, il Taglio a Cuscino era quasi inesistente nelle moderne gioiellerie fino a pochi decenni fa e poteva essere trovato solo nelle aste o tra i cimeli di famiglia. 

Ma oggi, pur non essendo una forma prevalente, può essere ordinato ed è comunque uno dei tagli maggiormente conosciuti.

Note: utilizza circa il 50% o più del peso del diamante grezzo

Prezzi: I diamanti tagliati a Cuscino in genere costano il 15-20% in meno rispetto ai brillanti rotondi.

Taglio Smeraldo 

Tipo di taglio: a gradini.

Forma: rettangolare o quadrata con angoli rimossi.

Numero faccette: da 49 faccette a 57/58 (24/25 padiglione, 25 corona e 8 cintura, normalmente senza apice) o più, la forma dei diamanti con Taglio a Smeraldo varia da quasi quadrata a rettangolare stretta. 

Per questo tipo di taglio, il rapporto lunghezza/larghezza ideale è compreso tra 1,25 e 1,5 (altri esperti suggeriscono da 1,30 a 1,60).

Anno di creazione/storia: Questa è una delle forme più antiche del taglio del diamante, con origini stilistiche che trovano le loro radici nel Taglio a Tavola/Specchio del XIII-XV secolo. 

Il Taglio a Smeraldo divenne velocemente popolare in quanto riduceva la pressione durante il processo di sfaccettatura e quindi preveniva la scheggiatura delle gemme (importante per gli smeraldi, che spesso sono molto inclusi e fragili). 

Il termine Taglio a Smeraldo inizio a circolare solo a partire dagli anni '20, quando questo stile vide un aumento di popolarità durante il periodo dell'Art Déco, durante il quale si ammiravano linee pulite e simmetria.

Variazioni: Caratterizzato da angoli smussati e sfaccettature a gradini, questo tipo di diamante accentua o tradisce la trasparenza di una gemma (non solo un diamante) più di tutte le altre forme, con conseguente necessità di standard più elevati di limpidezza. 

Se un diamante di Taglio a Smeraldo è contrassegnato da un'inclusione, sarà molto più probabile che questo risulti visibile ad occhio nudo. 

Spesso più che di variazioni si può parlare di differenti proporzioni/rapporto lunghezza larghezza o di diverso numero di faccette parallele, soprattutto nella parte inferiore.

Pezzi famosi: L'anello di fidanzamento con diamanti Cartier, da 10,48 carati che Grace Kelly ricevette dal principe Ranieri di Monaco nel 1956, è probabilmente uno degli anelli di fidanzamento più influenti di tutti i tempi. 

Il monile era ornato da un enorme cristallo di Taglio a Smeraldo, affiancato da piccole Baguette affusolate incastonate su una montatura di platino, Un altro pezzo da “90” fu quello visto nel fidanzamento di Beyonce: un anello con un gigantesco diamante Taglio Smeraldo di Lorraine Schwartz. 

Non si conoscono le esatte dimensioni della pietra, ma gli esperti stimarono che pesasse da 18 a 24 carati. Anche Jennifer Lopez ne ricevette uno da Alex Rodriguez, nel 2019. 

In una foto del tempo, si nota l'anello di fidanzamento della cantante con baguette affusolate che fiancheggiano una pietra centrale con Taglio a Smeraldo. 

Anche in questo caso, i dettagli delle dimensioni e del costo della gemma sono sconosciuti. 

Mariah Carey è un’altra delle dive che si è lasciata tentare da questo stile. 

La cantante USA fu vista sfoggiare un anello di fidanzamento con Taglio a Smeraldo da 35 carati, regalatole dal miliardario James Packer, che si stima avesse acquistato il gioiello per oltre 10 milioni di dollari.

Popolarità/presenza sul mercato: Questo taglio ha ottenuto un pieno e duraturo riconoscimento sul mercato, in quanto ha un aspetto elegante, pulito e senza tempo. 

La forma rettangolare, con tavola aperta grande e meno sfaccettature rispetto alla maggior parte degli altri stili, evidenzia la purezza del diamante più di qualsiasi altra forma. 

I diamanti con Taglio a Smeraldo creano un effetto a stanza degli specchi, con l'interazione di piani chiari e scuri all’interno delle pietre. 

SI dice che questo tipo di lavorazione abbia una certa rilevanza nel mercato; tra il 3% ed il 5 % dei diamanti venduti sono sfaccettati con questo stile.

Panoramica: Conosciuti per la loro eleganza e simmetria, i diamanti con taglio smeraldo sono una scelta di classe. 

Lo stile del taglio venne originariamente sviluppato per gli smeraldi per esaltarne la limpidezza, nei rari casi in cui questa fosse eccellente (di solito queste gemme sono fortementeincluse).

Note: utilizza circa il 50-60% del peso del diamante grezzo.

Prezzi: I diamanti tagliati a Smeraldo possono costare anche il 40-60% in meno rispetto ai brillanti rotondi.

Taglio Asscher 

Tipo di taglio: a gradini, con angoli tagliati.

Forma: quadrata.

Numero faccette: In genere ha 50 o 58 faccette e il loro rapporto ideale tra lunghezza e larghezza è compreso tra 1 e 1,04. 

Come per il Taglio a Smeraldo, le faccette del Taglio Asscher non sono disposte in maniera concentrica (Taglio a Brillante), ma parallele alla tavola (a gradini).

Anno di creazione/storia: Questo stile fu creato nel 1902 (forse fu il primo taglio patentato), dai fratelli Asscher, famosi diamantai olandesi, dai quali questo metodo di lavorazione prese il nome. 

La loro compagnia, la Royal Asscher Diamond Company (olandese: Koninklijke Asscher Diamant Maatschappij) era stata fondata nel 1854. 

Essa mantenne il brevetto esclusivo di questo taglio fino alla seconda guerra mondiale e vide forti vendite a livello internazionale, in particolare durante gli anni '20 e '30.

Variazioni: È un taglio quadrato a gradini, chiamato anche Taglio a Smeraldo Quadrato. 

Ciò che distingue il taglio Asscher sono i suoi angoli distinti, che sono considerati un concetto innovativo nella lavorazione del diamante. 

Il suo padiglione ha faccette rettangolari, che producono ampi lampi di brillantezza piuttosto che ardenti scintillii di luce. 

La corona di un diamante Taglio Asscher ha una tavola aperta, rendendo i difetti di colore/taglio e inclusioni più evidenti ad occhio nudo, rispetto a quelli che si notano in quasi tutti gli altri stili (eccetto quello a Smeraldo). 

Esiste una versione del Taglio Asscher anche per i diamanti Rotondi, Ovali, e a Cuscino, ma queste non portano lo stesso nome. 

Quasi 100 anni dopo la nascita del Taglio Asscher, i pronipoti di Joseph Asscher, Edward e Joop, hanno creato un nuovo design, aggiungendo 16 faccette per rendere lo stile standard simile al diamante Cullinan II della Corona Imperiale. 

Il risultato è un diamante quadrato con taglio a gradini di 74 facce, che assorbe la luce da ogni angolazione. 

Questo tipo di lavorazione crea un infinito effetto a specchio, con un accentuato fuoco (dispersione).

Pezzi famosi: Sia Il diamante Excelsior (997 carati, tagliato nel 1903), che il Cullinan (3106 carati, tagliato nel 1908), vennero affidati a Joseph Asscher per essere tagliati. Nessuna delle pietre fu comunque lavorata con lo stile Asscher.

Il più famoso diamante a Taglio Asscher, Il diamante Krupp, da 33,19 carati fu di proprietà dalla leggenda dello schermo, Elizabeth Taylor. 

Da quando la diva di Hollywood iniziò ad indossarlo esso prese in nome di Diamante Elizabeth Taylor. 

La pietra era stata acquistata per l'attrice da Richard Burton, nel 1968, per 305.000 dollari, una fortuna per quei tempi.

Popolarità/presenza sul mercato: I diamanti con taglio Asscher raggiunsero il picco di popolarità negli anni '20; alla fine del secolo scorso pietre così lavorate si trovavano prevalentemente nelle gioiellerie di oggetti antichi. 

Questo stile induce sensazione di nostalgia dell’epoca dell’Art Déco. 

Intorno al 2002, circa un centinaio di anni dopo la creazione del diamante originale con taglio Asscher, questa forma iniziò a fare un graduale ritorno, stimolata dalle modifiche del taglio che davano a questa forma più brillantezza rispetto ai tradizionali diamanti taglio Asscher. 

Oggi, solo circa il 2% dei diamanti in circolazione è lavorato con questo stile.

Panoramica: Royal Asscher è un marchio registrato che si riferisce solo alle pietre prodotte dalla famiglia Asscher che ha inventato il taglio. 

Simile ai marchi che vengono a definire prodotti, come Nutella e Ferrari, il termine Asscher è usato ampiamente per riferirsi a diamanti quadrati sfaccettati con questo stile proprietario. 

Esistono numerose varianti del design in termini di proporzioni e numero di sfaccettature.

Note: utilizza circa il 60% del peso del diamante grezzo

Prezzi: I diamanti tagliati ad Asscher costano fino al 30/50% in meno rispetto ai brillanti rotondi.

Taglio Goccia/Pera 

Tipo di taglio: a brillante.

Forma: goccia o lacrima.

Numero faccette: Le forme a pera tagliate idealmente hanno 58 sfaccettature (generalmente senza apice).

Anno di creazione/storia: Si dice che il primo diamante con taglio a goccia fu creato dal diamantaio fiammingo Lodewyk van Berquem, nel 1458, per l'influente famiglia Valois (tuttavia non ci sono prove documentali che possano ancora corroborare tale dato). 

Questo taglio divenne molto popolare durante il periodo rinascimentale. 

La versione moderna più comune utilizza i canoni del Taglio a Brillante.

Variazioni: Variazioni comuni di questa forma sono il Brillante a Goccia (Pear Brilliant), Brillante Modificato a Goccia (Pear Modified Brilliant), il Taglio a Goccia Misto (Pear Mixed Cut) e il Taglio a Goccia a Gradini (Pear Step Cut).

Pezzi famosi: Il diamante Taylor-Burton, a forma di goccia da 69,42 carati è una delle gemme più famose di sempre. All'epoca, nel 1969, l'anello costò 1,1 milioni di dollari. 

Burton aveva acquistato l'anello, realizzato da Cartier, per riappacificarsi con l’amata, dopo un litigio con Elizabeth Taylor, Paris Hilton, Margot Robbie, Cardi B, Ariana Grande e Victoria Beckham sono tra le dive che hanno indossato importati gioielli con diamanti tagliati a Goccia.

Popolarità/presenza sul mercato: La sua forma lo rende una scelta popolare per gli anelli di fidanzamento e se selezionato con una silhouette più affusolata, la lunghezza crea un sottile effetto snellente sul dito. 

I diamanti con Taglio a Goccia sono progettati per massimizzare la brillantezza. 

Si ritiene che il 5-10% dei diamanti in commercio mostrano questo tipo di taglio.

Panoramica: La goccia è tradizionalmente indossata point-out (all’insu), ma può anche essere indossata point-in (all’ingiù) o addirittura posizionata orizzontalmente. 

La forma a goccia incorpora le caratteristiche sia di una gemma rotonda che quelle di una di Taglio a Marquise.

È anche conosciuta come Taglio a Lacrima. 

È una forma di diamante difficile da tagliare e, se fatta male, può portare a meno brillantezza (con effetti Bow-Tie o Fish Eye/Papillon o Occhio di Pesce) e le eventuali irregolarità ne diminuiscono il valore.

Note: utilizza circa il 40-50% del peso del diamante grezzo

Prezzi: I diamanti tagliati a Goccia costano fino al 35% in meno rispetto ai brillanti rotondi.

Taglio Marquise/Marchese/Navetta/Navette 

Tipo di taglio: a brillante.

Forma: a navetta (piccola barca, chiamata anche a volte pallone da rugby o sorriso)

Numero faccette: In genere presenta 58 faccette; tuttavia, a seconda della modifica del taglio, il numero di queste può arrivare fino a 71. 

Per questo tipo di taglio si consiglia il rapporto lunghezza/larghezza da 1,75 a 2,15,

Anno di creazione/storia: Il diamante taglio marquise nacque probabilmente in Francia intorno agli anni ’40 del Settecento. 

Si narra che esso sia stato ideato per accontentare Luigi XV, il quale aveva ordinato un diamante che fosse tagliato in modo da assomigliare alle labbra della marchesa (da cui il nome del taglio) de Pompadour, la sua amata.

Variazioni: Il design del moderno Taglio Marquise è stato perfezionato in una forma distintiva, basata sul Taglio a Brillante, con lati curvi ed estremità appuntite, ma è ancora simile al taglio originale.

Pezzi famosi: L'attrice Catherine Zeta-Jones ricevette, da Michael Douglas, un anello con un diamante Taglio Marquise da 10 carati, che si ritiene valesse oltre un milione di dollari. 

Portia de Rossi, Queen Latifah (bracciale, 100 carati in totale) e Victoria Beckham (3 carati per il suo anello) sono tra le icone del grande schermo che hanno sfoggiato gioielli ornati con diamanti Taglio a Marquise.

Popolarità/presenza sul mercato: I diamanti con taglio Marquise sono eleganti e relativamente rari. 

A causa della loro forma allungata e stretta, sembrano più grandi di tutti gli altri tagli di diamanti dello stesso peso in carati.

Panoramica: A causa della loro forma allungata, la maggior parte dei diamanti marquise mostrano un effetto papillon (bow tie in inglese), un’area scura di assorbimento che si verifica quando parte della luce che entra fuoriesce dal centro della pietra e non rimbalza all’interno. 

Per riuscire dalla tavola. 

A volte l'effetto è facilmente percepibile, altre volte è appena visibile. 

Diventa più ovvio all'aumentare del rapporto tra lunghezza e larghezza e quando le variazioni dell'angolo del padiglione diventano più estreme. 

Le pietre lavorate con questo stile nascondono le caratteristiche indesiderabili del diamante poiché richiedono una montatura più elaborata rispetto a molti altri tipi.

Note: utilizza meno del 50% del peso del diamante grezzo

Prezzi: I diamanti tagliati a Marquise in genere costano il 25-45% in meno rispetto ai brillanti rotondi.

Taglio Radiante 

Tipo di taglio: a brillante.

Forma: Rettangolare o quadrata con angoli tagliati.

Numero faccette: I diamanti a taglio Radiante presentano tra le 62 e le 70 sfaccettature, molte delle quali si trovano nel padiglione del diamante. 

Come i diamanti a Taglio a Ovale e Smeraldo, i diamanti a Taglio Radiante tendono ad apparire più grandi di quanto non siano in realtà, a causa della loro forma unica. 

La caratteristica più significativa di questa forma sono i suoi angoli tagliati. 

Il rapporto lunghezza/larghezza ideale è compreso tra 1 e 1,05 per pietre quadrate; mentre per quelle a taglio leggermente rettangolare il rapporto ideale è tra 1,15 1.25 (fino a 1.50).

Anno di creazione/storia: Il diamante dal Taglio Radiante è diventato popolare per la prima volta negli anni '80 e quindi è relativamente nuovo nell'industria della gioielleria. 

Nel 1977, l’austriaco (poi naturalizzato statunitense) Henry Grossbard iniziò a lavorare sulla sua visione e perfezionò la sua creazione, appunto il Taglio Radiante, nel 1981. 

Questo stile ibrido stabilì, quando venne introdotto, un nuovo standard sulle possibilità di taglio di diamanti quadrati e rettangolari. 

Con le sue (fino a) 70 faccette, una gemma dal Taglio Radiante è più brillante di qualsiasi altro diamante dal taglio ad angoli (non quello rotondo). 

Sebbene non superi la brillantezza del taglio brillante rotondo, gli si avvicina molto. 

La sua caratteristica forma squadrata dagli angoli ritagliati è uno spettacolare amalgama di Taglio a Cuscino e Taglio a Principessa.

Variazioni: Un diamante rettangolare con Taglio Radiante è una buona scelta per chi apprezza la bellezza del Taglio a Smeraldo, ma vuole più brillantezza e scintillio. 

A causa della sua brillantezza, il taglio Radiante è più clemente quando si tratta di limpidezza, rispetto ad altri stilli quadrati, visto che le faccette extra spesso aiutano a nascondere le inclusioni. 

Le variazioni principali riguardano principalmente il numero di faccette o il rapporto tra le dimensioni.

Pezzi famosi: L'anello preferito di Jennifer Aniston, famosa attrice nella serie "Friends", ricevuto dall’allora fidanzato, Justin Theroux, era abbellito da un diamante a Taglio Radiante da 8 carati ed aveva un valore riportato di $ 500.000.

Nel 2018, Lea Michele rivelò di essersi messa insieme con Zandy Reich e mostrò il simbolo della loro unione, un anello di fidanzamento con la didascalia "Sì" su Instagram. 

Il monile era impreziosito da un diamante da 4 carati, di Taglio Radiante allungato ed era stato disegnato personalmente proprio da Zandy.

Popolarità/presenza sul mercato: Questi rappresentano solo circa il 2% delle vendite di diamanti, quindi trovare una pietra di buona qualità potrebbe richiedere tempo e sforzi aggiuntivi.

Questo taglio sta comunque guadagnando popolarità grazie alla sua flessibilità.

Panoramica: Questo stile di sfaccettatura conferisce al brillante un aspetto maggiormente “colorato” rispetto ad altre forme. 

il Taglio Radiante, infatti, è stato appositamente studiato per il massimo fuoco (dispersione). 

Poiché bene cattura la luce e inoltre fa un ottimo lavoro nel nascondere le caratteristiche indesiderabili di un diamante.

Note: utilizza circa il 50-60% del peso del diamante grezzo

Prezzi: I diamanti tagliati Radiante in genere costano il 40-55% in meno rispetto ai brillanti rotondi.

Taglio Cuore

Tipo di taglio: a brillante

Forma: Cuore

Numero faccette: Il diamante con taglio a cuore è fondamentalmente un diamante a forma di goccia con una fessura nella parte superiore. 

Questo stile è la trasposizione si forma a cuore del Taglio a Brillante che in genere ha 57 sfaccettature. 

Esso mostra 6, 7 o 8 sfaccettature principali sul padiglione (quindi 18, 21 o 24 in totale, normalmente senza apice). 

Le sue sfaccettature triangolari e a forma di aquilone gli conferiscono abbondante dispersione. 

Per un aspetto ottimale, un rapporto lunghezza/larghezza dovrebbe essere il più vicino possibile a 1,00 ma anche quelli da 0,90 a 1,10 sono relativamente comuni.

Anno di creazione/storia: Fu menzionato per la prima volta in una corrispondenza tra il duca di Milano Galeazzo Maria Sforza e Nicodemo, nel 1463. 

Un secolo dopo, nel 1562, si narra che Maria Regina di Scozia abbia inviato alla regina Elisabetta I un anello d'oro con un "diamante a forma di cuore".

Variazioni: Le variazioni della forma a cuore sono prettamente legate alle proporzioni del taglio ed al numero di faccette. 

I tagli con un rapporto uguale o inferiore a 0,90 sembreranno troppo "paffuti" ed eccessivamente larghi, mentre quelli con uno di 1,10 o superiore spesso appaiono eccessivamente sottili.

Pezzi famosi: Nel 2015, Lady Gaga ricevette un anello con un diamante a forma di cuore da 6 carati, disegnato da Lorraine Schwartz, del valore di circa $500.000 e personalizzato con le iniziali della coppia. 

Il prezioso omaggio le era giunto da parte dell’allora fidanzato, Taylor Kinney (prima che i 2 siseparassero).

Elizabeth Taylor (Taj Mahal Diamond del XVII secolo), Joan Collins, Katherine McPhee e Carla Bruni sono alcune delle celebrità che hanno scelto un diamante con Taglio a Cuore per alcuni dei loro gioielli più importanti.

Popolarità/presenza sul mercato: il diamante tagliato a cuore è diventato sinonimo di amore e affetto ed è plausibilmente la forma più romantica ed anche una scelta popolare per anniversari o per anelli di fidanzamento. 

È per questo che gli anelli solitari così lavorati sono diventati strettamente associati al giorno di San Valentino o alle date importanti di una relazione. 

Nonostante tutto questo, i diamanti a forma di cuore costituiscono solo una piccola frazione del numero totale di quelli venduti ogni anno.

Panoramica: Una forma inconfondibilmente associata all'amore e senza dubbio una scelta romantica. 

Può essere difficile trovare un diamante a cuore a causa della sua relativamente scarsa presenza sul mercato.

Note: utilizza circa il 50-55% del peso del diamante grezzo.

Prezzi: I diamanti tagliati a Cuore in genere costano il 15-30% in meno rispetto ai brillanti rotondi.

Taglio Trillion (Triangolo) 

Tipo di taglio: a brillante

Forma: Triangolo equilatero (con tre lati uguali).

Numero faccette: Possono differire, a seconda che siano progettati per essere pietre centrali oppure d’accento. 

Quando questi diamanti sono destinati ad essere gemme centrali in un anello, in genere mostrano 50 faccette (anche con una leggera curva o una forma convessa per massimizzare la dimensione percepita del diamante), mentre se vengono montati come pietre d’accento, hanno solo 31 sfaccettature e non hanno i bordi convessi.

Anno di creazione/storia: I fratelli Asscher di Amsterdam svilupparono il primo taglio triangolare moderno verso la fine del XIX secolo. 

Una versione ancora precedente (più semplice) era quella a scudo, già esistente nella seconda metà del XIV secolo (come dimostra un inventario francese del 1360). 

Il loro design ha ispirato altri tagli triangolari di diamanti come quello a Briolette o il Taglio a Vecchia Miniera, nella sua rara versione triangolare. 

Il primo taglio triangolare registrato fu patentato dalla Henry Meyer Diamond Company di New York, negli anni '60, come Taglio Trilliant. 

Il Trillion vero e proprio venne sviluppato da Leon Finker, sempre ad Amsterdam, nel 1978 e nel 1991 lo stesso diamantaio registrò il Taglio Trielle. 

Per ottenere questa forma, Finker decise di modificare il Taglio Radiante, a base quadrata, in una forma triangolare. 

Il rapporto larghezza-lunghezza del diamante tagliato trilioni è 1:1 poiché deve essere tagliato per creare l’impressione di un triangolo perfetto.

Variazioni: Trilliant Vs Trillion: I diamanti con Taglio Trilliant hanno in genere un numero minore di faccette, 44 nella versione standard, contro le 50 del Trillion. 

Le faccette addizionali aggiungono brillantezza e fuoco al diamante. I lati di un Trilliant variano e possono seguire una linea dritta o curva. 

Questo fattore ovviamente influisce sull'estetica della pietra.

Il Taglio a Trielle contiene, (così come il Trillion) 50 faccette: 41 suddivise tra corona, paviglione e apice, più 9 della cintura. 

Il Trielle viene lavorato esclusivamente con lati dritti. Il triangolo equilatero (tre lati uguali in lunghezza) è ottimale per dare un’impressione di perfetta armonia e simmetria.

I diamanti con taglio triangolare, in generale, tendono a sembrare più grandi dei diamanti di caratura simile, perché sono tagliati poco profondi. 

In genere essi provengono da pezzi di grezzo sottili e piatti (da una forma geminata chiamata macle).

Pezzi famosi: Nel 2022, il giocatore australiano di cricket, Shane Warne, chiese la mano dell'attrice Elizabeth Hurley con l’aiuto di uno zaffiro a Taglio Quadrato (Smeraldo o Radiante) da 9 carati, circondato da due diamanti bianchi dal Taglio a Trilion.

La tennista Anna Kournikova venne stata fotografata con indosso un diamante rosa con Taglio a Goccia da 11 carati (stimato in $ 6 milioni) con pietre d’accento a Taglio Trillion. 

In un periodo nel quale si pensava fosse fidanzata del cantante Enrique Iglesias. 

Anche Victoria Beckham diede sfoggio di un anello con diamante a Taglio Marquise di 11 carati con pietre laterali a stile Trillion.

Popolarità/presenza sul mercato: I diamanti tagliati con stile Trilion sono piuttosto rari, specialmente come pietre centrali (almeno nei diamanti). 

Esistono alcuni disegni particolari di anelli di fidanzamento, adornati da tre pietre, nei quali le gemme centrali, vengono affiancati da 2 diamanti con Taglio a Trillion. 

Nel 2017, questo stile era al 12° posto tra i tagli più popolari, ma rappresentava solo lo 0,02% di tutti i diamanti in circolazione.

Panoramica: Come altri diamanti derivati ​​dal brillante, i diamanti tagliati a Trilion fanno un buon lavoro nel nascondere le inclusioni.

Note: utilizza circa il 70% o più del peso del diamante grezzo (macle). 

Le estremità appuntite del Trillion sono esposte a scheggiature quando non montate o quando la montatura non proteggi i vertici delle gemme.

Prezzi: I diamanti tagliati a Trillion in genere costano il 40% in meno rispetto ai brillanti rotondi.

Taglio Baguette 

Tipo di taglio: a gradini.

Forma: rettangolare sottile, allungata con bordi dritti o affusolati che si inclinano verso l'interno.

Numero faccette: I diamanti a Taglio Baguette hanno normalmente solo 14 o 18 faccette, questo conferisce loro un aspetto molto meno brillante rispetto agli stili. 

Comunemente, il rapporto lunghezza/larghezza è di 5:1, ma questa relazione può variare in maniera abbastanza significativa.

Anno di creazione/storia: "Baguette" è una parola francese usata per definire una pagnotta lunga e stretta. 

I tagli lineari e rettangolari, da cui deriva il moderno stile a Baguette, appaiono in gioielli e dipinti risalenti alla metà del XVI secolo, sotto i nomi Hogback (dorso di maiale) o Dos d'âne (dorso d’asino). 

Nel XVI e XVII secolo, i diamanti di Taglio Hogback venivano spesso usati per creare figurine o lettere. 

Il moderno stile a Baguette, è usato quasi esclusivamente in gemme destinate ad accentare una pietra più grande. 

La versione contemporanea, fu proposta da Cartier nel 1912. 

I diamanti taglio baguette hanno guadagnato popolarità negli anni '20 e '30 durante i periodi denominati Art Déco e Art Nouveau, che enfatizzavano la forma geometrica con linee rette e pulite.

Variazioni: Il taglio baguette (diritto e affusolato) è già di per sé una semplice modifica del taglio a smeraldo. 

Le versioni di questo taglio basate sulla forma rettangolare vengono chiamate "baguette dritte", mentre quelle di forma trapezoidale vengono denominate "baguette affusolate". 

Le baguette affusolate sono generalmente posizionate una su ciascun lato di una pietra centrale, come i petali di un fiore. 

Miscele di baguette dritte e affusolate possono essere utilizzate per creare gioielli unici.

Pezzi famosi: Il diamante di Taglio a Brillante Rotondo, da 5 carati, della cantante R&B Mary J Blige era adornato da una fila di pietre lavorate a Baguette. 

Un altro bellissimo anello, quello appartenuto a Angie Harmon era affiancato su entrambi i lati da file di diamanti di Taglio a Baguette. 

Joe Di Maggio, giocatore di baseball chiese la mano a Marilyn Monroe con un anello di platino con un design a fascia. 

Le pietre in esso incastonate erano di Taglio a Baguette.

Popolarità/presenza sul mercato: Oggi, questo taglio, usato principalmente in pietre d’accento, si trova in abbondanza nelle gioiellerie di tutto il mondo. 

Diamanti con questo tipo di lavorazione possono anche diventare eleganti gemme centrali, ma tale posizione è piuttosto rara.

Panoramica: I diamanti taglio baguette sono normalmente pietre di piccole dimensioni, visto che fungono da decorazione attorno pietre di maggior caratura. 

Tale configurazione è piuttosto comune in molti gioielli contemporanei. 

Questo stile viene spesso anche utilizzato come "Taglio Illusione", attraverso il quale una moltitudine di piccole gemme Taglio Baguette vengono assemblate per sembrare un unico grande diamante. 

Ciò riduce notevolmente il budget poiché il prezzo, a parità di caratura, e molto inferiore per più pietre rispetto ad una unica.

Note: Queste gemme vengono ottenute da pezzetti di grezzo che rimangono una dalla doppia scissione di un grezzo ottaedrico (una delle forme comuni nelle quali si presenta il diamante). 

Il Taglio a Hogback originale era proprio questo: metà di mezzo ottaedro.

Prezzi: I diamanti tagliati a Baguette in genere costano il 10-30% in meno rispetto ai brillanti rotondi.

Altre forme e tagli

La panoramica qui sopra copre tutti i tagli comuni per i diamanti (incolori) intesi normalmente come pietre centrali. 

Va sottolineato che esistono molte altre opzioni nella sfaccettatura di queste gemme, tuttavia esse sono molto meno presenti nel mercato dei preziosi. 

Vanno anche tenuti presenti i fattori che più pesano sulla lavorazione, quali:

- la forma e le caratteristiche del grezzo (il tipo di cristallo, le sue inclusioni ecc.) e la necessità di preservare non solo la maggior parte del prezioso materiale iniziale, ma anche di trovare un equilibrio tra la grandezza della pietra finita e l’ottimizzazione di certe sue caratteristiche: a volte una gemma di minori dimensioni supera in valore una più grande perché esteticamente migliore (in colore, trasparenza ed altre variabili).

- il valore del materiale usato (per esempio, quarzi, calcedoni ed altre pietre con un costo per carato decisamente inferiore, vengono lavorati con figure incredibilmente fantasiose e complesse, spesso mescolando superfici curve a lati sfaccettati).

- la durezza ed il lustro (modellare un diamante non è la stessa cosa che sfaccettare un granato, tanto per capirsi).

- il colore e le sue direzioni La profondità e la saturazione del colore sono l’elemento primario nella maggior parte delle gemme. Nei diamanti incolori vale questa regola ma si applica in senso contrario: minore è la presenza di un fattore cromatico, maggiore il prezzo.

- le qualità strutturali dei cristalli (le direzioni di sfaldatura, di durezza e gli assi di crescita).

- le mode e le preferenze dei compratori Esistono, anche per i diamanti, Tagli ad Aquilone, a Scudo o a Mezzaluna che traggono ispirazione dagli oggetti ai quali devono il loro nome. 

Altri disegni particolarmente eccentrici spesso vengono citati dalle riviste specializzate, tra queste si sa di un Taglio ad Albero di Natale, a Stella a Cinque Punte, a Buddha, a Labbra che Sorridono, a Testa di Cavallo, a Tavole dei Dieci Comandamenti ecc., ma si riferiscono a pezzi unici o ad un numero molto ristretto di gemme. 

Probabilmente, ogni motivo pensabile è stato o può essere tramutato in una forma di sfaccettatura. 

Queste singolari gemme hanno origine da pezzi di materiale grezzo particolarmente irregolari, o per creare scalpore (e quindi pubblicità) oppure per assecondare le preferenze particolari di acquirenti facoltosi.

Anche tipologie meno inusuali, come per esempio quelle esagonali, pentagonali e ottagonali possono adattarsi bene al Taglio a Gradini o Brillante. 

Va detto che la stragrande maggioranza dei clienti si atterrà a uno dei pochi stili famosi descritti nei paragrafi qui sopra.

Una moda che sembra che stia ritornando in auge e quella dei diamanti Polki, pietre lasciate al loro stato naturale (spesso nella tipica forma ottaedrica, ma non solo) che decorano collane, anelli ed orecchini. 

Questo era il tipico modo di utilizzo dei diamanti fino ai primi del Trecento, quando essi erano montati così come si presentavano in natura. 

Tali erano le forme alle quali questa gemma doveva il suo nome antico a-damas (non distruttibile, un tempo presente anche nella forma italiana adamante). 

Una volta che si capì che anche queste leggendarie gemme potevano essere “attaccate”, anche il nome perse la sua “a” e divenne diamante.

Considerazioni finali

Questo articolo, in nessun modo esaustivo (troppo sono le note le precisazioni che potrebbero essere fatte ad ogni punto), ha lo scopo di dare una panoramica superficiale delle forme più popolari di taglio nei nostri giorni. 

I gusti, le tecniche di lavorazione sono in continuo divenire; è possibile che solo fra poche decine d’anni, queste righe vengano viste come il retaggio di un passato lontano. 

Oggi sono in elaborazione macchine che possono sostituire l’uomo, in tutti i passi di questa antica arte. 

Già esistono in commercio svariati modelli di “robot lapidari” ed è probabile che in poco tempo essi diventino di uso comune. 

Come per tutti gli altri campi dell’operato dell’uomo, processi automatizzati stanno rimpiazzando in maniera efficiente il lavoro umano (le macchine non mangiano, non dormono, non hanno bisogno di anni di addestramento ecc.). 

Che questo sia “progresso”, è un concetto certamente discutibile, ma che tale trend sia inarrestabile, salvo cambiamente di rotta sorprendenti, sembra essere innegabile. 

La bellezza delle gemme sopravviverà a tutto questo ed possibile che ulteriori e innovative tecniche di lavorazione vengano introdotte negli anni a venire.

Articolo di: Dario Marchiori - Sito: Storie di Gemme

Fonti: custommade.com, diamondbuyingschool.com, trulyexperiences.com pinkdiamondinvestments.com.au, info-diamond.com, gemsociety.org, sgl-labs.com, blog.brilliance.com, leibish.com, britishdiamondcompany.com, 77diamonds.com, gemporia.com, zales.com, langantiques.com, laurencevandenborre.com, diamondregistry.com, marlows-diamonds.co.uk, diamondregistry.com, naturaldiamonds.com, shop.kenanddanadesign.co, capediamonds.co.za, diamonds.pro, trulyexperiences.com, diamondsourceva.com, wpdiamonds.com.

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