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Le Gemme Natali: Parte 4

Le Gemme Natali: Parte 4

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Gemme e pietre preziose


Le civiltà antiche credevano nelle capacità magiche delle pietre e col tempo, in ogni parte del globo, correlare pietre preziose e semipreziose con eventi astrali e quindi anche con i segni dello zodiaco divenne una tradizione diffusa. 

Come riportato qui sopra, le pietre portafortuna possono essere fatte risalire alla corazza di Aaron, fratello di Mosè, descritta nel Libro dell'Esodo della Bibbia (e secondo Libro del Pentateuco). 

Il suo pettorale era decorato con 12 gioie diverse, ognuna delle quali rappresentava una delle 12 tribù di Israele. 

Il numero 12 si ricollega anche all’astrologia babilonese prima e greca poi. 

Tale cifra aveva un alto valore simbolico (12 segni zodiacali europei, cinesi, hindu, 12 ore, 12 apostoli ecc.) poiché rifaceva al valore numerico di base del calcolo della circonferenza (figura perfetta) ed era un multiplo dei primi 4 numeri (1,2,3,4, oltre che di 6 e 12). 

Come espresso precedentemente, la relazione tra le 12 pietre della corazza di Aronne e i 12 segni zodiacali fu riconosciuta per la prima volta dagli studiosi Flavio Giuseppe del I secolo d.C. e poi ancora da San Girolamo (Sofronio Eusebio Girolamo 347-420 d.C.) nel V secolo. 

Questa correlazione continuò ad essere ripetuta senza grandi motivi di variazione fino alla fine del medioevo. 

Vento di novità’giunse dal pensiero di Giorgio Agricola (Georgius Agricola/Georg Bauer, 1494-1555). 

Agricola gettò le fondamenta della mineralogia (e gemmologia) moderna. 

Attraverso le sue opere, Bermannus, sive de re metallica dialogus (1530), il De Natura Fossilium (Sulla natura dei Fossili, 1546) ed il De re metallica (Sulla natura dei metalli, pubblicato nel 1556, dopo la morte dell’autore) l’autore teutonico criticò fortemente le teorie (in maniera molto simile a Ibn Sina/Avicenna) di stampo superstizioso, iniziate dagli antichi filosofi greci come Aristotele, che si erano propagate fino ai suoi tempi. 

Agricola innescò un tipo di pensiero divergente da quello del passato. 

Le pietre preziose cominciarono ad essere valutate anche sotto l’aspetto nozionale, pre-scientifico, per le loro qualità intrinseche e non solo per quelle metafisiche. 

Il pensatore tedesco registrò le differenze nelle proprietà fisiche tra le gemme, comprese le differenze di gravità specifica, durezza e forma, rivelando che non potevano essere classificate solo in base al loro colore e opacità. 

Tuttavia il loro valore simbolico e spirituale continuò ad affiancare questo nuovo sistema di catalogazione. 

Fu, infine, nel Settecento che alle pietre preziose furono abbinati i mesi di nascita. Secondo gli esperti, questa prima associazione iniziò in Polonia. 

Da tale connessione, si espanse la convinzione secondo la quale indossare la pietra del proprio mese poteva aumentare le qualità e i poteri associati alla stessa. 

La lista di gemme connesse a ciascun simbolo zodiacale è rimasta piuttosto regolare d’allora. 

Come sottolineato in precedenza, nel 1912, l'American National Jewelers' Association ne compilò un elenco ufficiale. Eccone una breve lista ordinata in maniera temporale:

Gennaio: il Granato ed il suo colore rosso intenso (esistono granati di tutti i colori, ma quelli scarlatti sono considerati quelli più tipici e tradizionali) è simbolo di amore e passione e dovrebbe aiutare chi lo indossa a sentirsi più attraente e più forte. Inoltre, si pensa che il granato protegga chi la indossa durante il viaggio.

Febbraio: l’Ametista viene da tempi antichissimi (anche per il suo colore assimilabile a quello dell’uva o del vino) collegata all'idea di sobrietà. UN tempo si pensava che non solo questa gemma proteggesse dall'ubriachezza fisica ma dalle lotte interne della mente. Può anche essere una pietra che rappresenta la passione e l'ebbrezza nell'amore. Si dice che rafforzi anche le relazioni e dia coraggio a chi lo indossa. Un tempo, solo i reali potevano indossare la gemma.

Marzo: Acquamarina (tradizione moderna) e Pietra del Sangue (tradizione antica). L'acquamarina è una pietra curativa e che spinge ad esternare i propri sentimenti, si dice che aiuti anche a curare le malattie del cuore, del fegato e dello stomaco e che protegga dai pericoli dell'oceano. La pietra del sangue è una gemma che stabilizza gli stati d'animo e le turbolenze nella propria vita.

Aprile: il Diamante può aiutare le persone a sentirsi forte nei momenti difficili o a ricordare loro la loro caparbietà passata, sicure nell’affrontare le grane della vita. Questa gemma è un simbolo di amore eterno ed aiuta a trovare coraggio. A livello fisico, gli si attribuiva la proprietà di estrarre le tossine nocive che facevano ammalare il corpo.

Maggio: lo Smeraldo è sinonimo di fedeltà, rinascita, fortuna e lungimiranza. È stato a lungo associato alla fertilità, alla rinascita e all'amore. Oggi si pensa che gli smeraldi promuovano anche saggezza, crescita e pazienza.

Giugno: Perla (antica) e Alessandrite (moderna). La perla simboleggia la saggezza interiore e di purezza, mentre l'alessandrite è stendardo d'amore, di romanticismo e di bontà interiore.

Luglio: il Rubino è amato come simbolo di integrità e devozione. In passato, si credeva che proteggesse chi lo indossava dal male. Oggi, il suo colore rosso intenso simboleggia amore e passione. Alcuni popoli antichi che apprezzavano questa gemma, erano convinti che essa detenesse il potere di prolungare o riportare la vita, grazie alla sua associazione di colore con il sangue e che potesse portar rimedio contro emorragie e infiammazioni, inoltre che potesse aumentare il calore corporeo.

Agosto: Peridoto e Spinello Talvolta chiamato lo "smeraldo della sera”, il peridoto (antico) rappresenta il potere, la giovinezza e la buona sorte, Un tempo si credeva che i cristalli di peridoto verde trovati nelle ceneri vulcaniche fossero le lacrime della dea della terra, Quando incastonata in oro, si diceva che questa gemma proteggesse chi la indossava dagli incubi. Lo spinello (moderno) è considerato una pietra rivitalizzante che solleva gli spiriti e ripristina l'energia.

Settembre: Lo Zaffiro il suo colore brillante è spesso paragonato al cosmo, specialmente quando questa gemma si presenta nelle tonalità più scure. Si dice che sia una pietra curativa e chiarificatrice, oltre che preziosa. Gli antichi credevano che questa gemma proteggesse dal male e dall'avvelenamento ed erano convinti che i serpenti velenosi morissero se collocati in un vaso di zaffiro. Tradizionalmente preferito di sacerdoti e re, lo zaffiro simboleggia purezza e saggezza.

Ottobre: Opale e tormalina L’Opale (antica) rappresenta speranza e buona fortuna, mentre la tormalina (moderna), che ha molti colori, paragonata all'arcobaleno, è spesso associata a chiarezza, intelligenza e creatività.

Novembre: il Citrino, luminoso ed allegro, viene spesso paragonato al sole o al miele ed è simbolo di salute, guarigione e successo.

Dicembre: Topazio, turchese e Tanzanite Il Topazio (moderno) azzurro viene considerato come una pietra eccellente per il viaggiatore spirituale o per chi cerca un nuovo percorso nella vita. La turchese (tradizionale) è vista come una pietra calmante. Infine, la tanzanite (moderna/ultima aggiunta) è associata a una connessione psichica e spirituale.

La pratica attuale si è distanziata dal significato antico delle pietre natali e spesso si collega ad un simbolismo meno legato alla relazione tra le gemme e la loro interpretazione astrologica e più invece ad una connotazione commerciale ed in parte legata alla superstizione.


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